giovedì 18 agosto 2011

L'oscuro





Cadere nel vuoto
sopraffatta dalle vertigini
dimora in me l' invisibile solitudine

recito una poesia
interpreto lo scorrere del tempo
s'incarna scostante
dissangua prosciuga
oscura la nobile anima

impedita solitudine
capti ogni palpito di pena,

il fuoco tra le mie mani
cammina sulle parole
intessute di infinite verità,

cerco la luce nell'oscuro mare

è cadere in quel vuoto
di vertigini invisibili
d'una naufragata solitudine.

Cresy Crescenza
Copyright©2011 Inedita
Tutti i diritti riservati




GRAZIE DELLA VISITA!

Pubblicata anche su:
http://cresycaradonna.wordpress.com/2011/08/18/loscuro/