giovedì 13 ottobre 2011

Nomade di strada


Nomade di strada


Scavo nomade
nella memoria dei ricordi

senza tempo conto i passi
argini del corpo senz’anima
che lievita leggero

sulla strada lucida un sole
nei miei occhi si libera la luce dei pensieri
recita di vita triste e folle
nutrimento galoppante di squillanti note

sulla strada si sveglia l’aria
cola
è silenzio lontano
che fine mai avrà.
 
CresyCrescenza Caradonna
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@inedita2011



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