venerdì 7 giugno 2013

I giardini dell'oblio

Opera Andrè Martins de Barros


I giardini dell'oblio

Lacrime di primavera
occhi  silenti
sul volto che chiede

tutto d'improvviso è mutato nel bel viso
nei bei colori incrinati dal pianto


non smette questa incessante  voce
non smette d'urlare
non smette d'amare
in una folle corsa nei giardini dell'oblio.©
Cresy@Seigiugnoduemilatredici
Inedita@
DAL LIBRO INEDITO
" I giardini dell'oblio "@

di 
Crescenza Caradonna

Cresy@